Dove si trova la Lunigiana? Borghi, mappa e come arrivare

Anna D'amico 12 luglio 2026
Antico borgo in pietra della Lunigiana, dove si trova un'antica porta d'accesso e una chiesa con campanile.

Indice

Quando si guarda la cartina della Toscana, la Lunigiana può sembrare una zona di confine difficile da inquadrare. In realtà è una valle ben riconoscibile, attraversata dal fiume Magra e sospesa tra Appennino, Liguria ed Alpi Apuane: qui chiarisco dove si trova la Lunigiana, quali borghi scegliere e come raggiungerla senza perdere tempo.

La Lunigiana è una valle toscana tra montagne, Liguria ed Emilia

  • Posizione: si trova nella Toscana nord-occidentale, soprattutto in provincia di Massa-Carrara.
  • Confini: confina con Liguria, Emilia-Romagna, Garfagnana e Alpi Apuane.
  • Cuore geografico: il territorio segue il corso del fiume Magra, da Pontremoli ad Aulla.
  • Comuni turistici: l’area comprende 14 comuni, tra cui Pontremoli, Fivizzano, Bagnone e Fosdinovo.
  • Accesso: i collegamenti più pratici sono l’autostrada A15 e la ferrovia Parma-La Spezia.

Dove si trova davvero la Lunigiana

La Lunigiana si trova nella Toscana nord-occidentale, tra la provincia di Massa-Carrara, la Liguria orientale e l’Emilia-Romagna. Il suo asse naturale è la Val di Magra, una valle percorsa dal fiume Magra che scende dall’Appennino verso il Mar Ligure.

Non è una provincia autonoma né un singolo comune. È una regione storica, cioè un territorio riconoscibile per storia, paesaggio e identità culturale, ma oggi diviso da diversi confini amministrativi. L’area turistica ufficiale comprende 14 comuni della provincia di Massa-Carrara, tra cui Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Villafranca in Lunigiana e Zeri.

La Lunigiana storica era più ampia e comprendeva anche territori oggi appartenenti alla provincia della Spezia, alla Garfagnana lucchese e a una piccola parte del Parmense. Per chi organizza un viaggio, però, il riferimento più semplice è la Lunigiana toscana, quella raccolta attorno alla valle del Magra.

Una valle tra Appennino, Liguria e Alpi Apuane

La posizione geografica spiega bene il carattere del territorio. A nord e a est la Lunigiana è protetta dai rilievi dell’Appennino tosco-emiliano; a ovest il crinale la separa dalla Val di Vara e dalla Liguria; a sud le Alpi Apuane chiudono la valle verso la Garfagnana e la Versilia.

Zona Riferimento principale Cosa aspettarsi
Alta Lunigiana Pontremoli e Zeri Montagne, passi appenninici, boschi e cammini storici
Media valle Filattiera, Villafranca, Bagnone e Mulazzo Borghi medievali, castelli, pievi e paesaggio agricolo
Bassa Lunigiana Aulla, Podenzana e Fosdinovo Collegamenti verso Liguria, Alpi Apuane e costa di Sarzana

Il fiume Magra funziona come una vera guida naturale. Seguendone il corso si passa dai paesaggi montani di Pontremoli alle zone più aperte intorno ad Aulla, dove la valle si avvicina alla Liguria. Anche l’Aulella, suo principale affluente, apre un percorso verso Fivizzano, Equi Terme e la Garfagnana.

Il mio consiglio è di non immaginare la Lunigiana come una pianura con qualche paese vicino. È soprattutto un territorio montano e collinare, con strade panoramiche ma spesso tortuose. Questa caratteristica regala paesaggi autentici, ma richiede tempi di spostamento più lunghi di quanto suggeriscano le distanze sulla carta.

I borghi che aiutano a capire il territorio

Pontremoli, la porta settentrionale

Pontremoli è il principale punto di riferimento dell’alta valle e il comune più settentrionale della Toscana. Il suo centro storico conserva ponti in pietra, vie lastricate, il Campanone e il Castello del Piagnaro, sede del Museo delle Statue Stele Lunigianesi.

È una scelta ideale per chi vuole combinare storia, Via Francigena e natura. Da qui si raggiungono anche gli Stretti di Giaredo, una gola scavata dal torrente Gordana, e diversi percorsi verso l’Appennino.

Filattiera, Filetto e Villafranca

Questa zona mostra molto bene il volto medievale della valle. Filattiera conserva la Pieve di Sorano, mentre Filetto è noto per la struttura fortificata e per l’atmosfera raccolta delle sue piazze. Villafranca rappresenta un buon punto di partenza per esplorare i borghi vicini senza affrontare subito le strade di montagna.

Fivizzano, tra colline e Alpi Apuane

Fivizzano si trova nella parte orientale della Lunigiana, verso il confine con la Garfagnana. Il centro storico, le piazze e i dintorni raccontano un territorio più vicino alle Apuane, con boschi, castagneti e località come Equi Terme.

Lo sceglierei per un itinerario che dia spazio anche alla natura. La zona è meno adatta a una visita frettolosa, perché i borghi e le attrazioni sono distribuiti su un’area ampia.

Bagnone e i borghi dell’Appennino

Bagnone è uno dei centri più piacevoli per chi cerca un’atmosfera tranquilla, con il castello, il torrente e un paesaggio fatto di boschi e piccoli nuclei abitati. Qui la Lunigiana appare più rurale e raccolta, lontana dai grandi flussi turistici.

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Aulla e Fosdinovo

Aulla occupa una posizione strategica alla confluenza tra Magra e Aulella. L’Abbazia di San Caprasio e la Fortezza della Brunella ricordano il ruolo di questo centro come crocevia della Via Francigena.

Fosdinovo, invece, guarda verso la costa e la Liguria. Il Castello Malaspina è il suo simbolo e mostra quanto la storia dei feudi abbia lasciato un’impronta profonda nella Lunigiana. Per me è uno dei luoghi più efficaci per capire il legame tra il paesaggio collinare lunigianese e il sistema dei castelli.

Come arrivare in Lunigiana

Per chi arriva in auto, il collegamento più diretto è l’autostrada A15 Parma-La Spezia. I caselli di riferimento sono Pontremoli e Aulla, utili rispettivamente per l’alta e la bassa valle.

  • Da nord: si raggiunge l’A15 dalla zona di Parma, passando dal valico della Cisa.
  • Da sud e dalla costa: si arriva dalla A12, collegandosi poi all’A15 nella zona della Spezia.
  • Da Sarzana: la Strada Statale 62 della Cisa segue la valle del Magra verso Aulla e Pontremoli.
  • Da Lucca: la linea ferroviaria Lucca-Aulla serve alcune località della parte orientale, tra cui Fivizzano ed Equi Terme.

Il treno è una soluzione valida per visitare i centri lungo la linea Parma-La Spezia. Le stazioni principali sono Pontremoli, Filattiera, Villafranca-Bagnone e Aulla-Lunigiana, servite da treni regionali.

Per raggiungere castelli, frazioni e borghi collinari, invece, l’auto resta più comoda. I collegamenti pubblici esistono, ma non sempre permettono di unire facilmente più località nella stessa giornata. Prima di partire controllerei sempre orari ferroviari, autobus e condizioni delle strade di montagna.

Perché la posizione rende speciale questo territorio

La Lunigiana è stata per secoli una terra di passaggio tra Pianura Padana, Appennino e Mar Ligure. Questa posizione ha favorito il transito di pellegrini, mercanti ed eserciti, ma ha anche lasciato una rete sorprendentemente ricca di castelli, pievi, ponti e borghi fortificati.

La Via Francigena attraversa la valle da nord a sud, collegando il Passo della Cisa, Pontremoli e Aulla prima di proseguire verso Sarzana. Altri itinerari storici, come la Via del Volto Santo e la Via degli Abati, mostrano quanto la Lunigiana sia stata connessa ai territori vicini.

Anche la cucina risente di questa posizione di confine. Testaroli, panigacci, torte d’erbi, miele della Lunigiana e prodotti a base di castagne raccontano l’incontro tra tradizioni toscane, liguri ed emiliane. Non la considererei una semplice tappa gastronomica: qui il cibo aiuta davvero a leggere il paesaggio, fatto di boschi, pascoli, piccoli orti e antichi percorsi commerciali.

Per una prima visita suggerisco almeno due giorni. In un weekend si possono abbinare Pontremoli e i borghi della media valle, oppure Aulla, Fivizzano e Fosdinovo. Una sola giornata è sufficiente per scegliere un’area precisa, ma non per conoscere l’intera Lunigiana.

La mappa giusta per orientarsi tra i suoi borghi

La risposta più semplice è questa: la Lunigiana si trova nella Toscana nord-occidentale, attorno alla Val di Magra, tra Liguria, Emilia-Romagna e Alpi Apuane. Il cuore da segnare sulla mappa va da Pontremoli ad Aulla, con Fivizzano, Bagnone, Filattiera, Villafranca e Fosdinovo come tappe preziose per comprenderne paesaggio e storia.

Il modo migliore per visitarla è scegliere una valle o un gruppo di borghi, lasciando spazio agli spostamenti. Proprio questa dimensione frammentata, fatta di strade secondarie, castelli e piccoli centri, è ciò che rende la Lunigiana diversa dalle destinazioni toscane più conosciute.

Domande frequenti

La Lunigiana si trova nella Toscana nord-occidentale, soprattutto in provincia di Massa-Carrara. Segue la Val di Magra e confina con Liguria, Emilia-Romagna, Garfagnana e Alpi Apuane, con il cuore del territorio compreso tra Pontremoli e Aulla.

Pontremoli è ideale per storia, Via Francigena e natura, con il Castello del Piagnaro e gli Stretti di Giaredo. Fivizzano è indicata per chi cerca colline, boschi ed Equi Terme, mentre Bagnone offre un’atmosfera rurale e Fosdinovo permette di visitare il Castello Malaspina.

In auto si arriva principalmente dall’autostrada A15 Parma-La Spezia, usando i caselli di Pontremoli o Aulla. Il treno è pratico lungo la linea Parma-La Spezia, con fermate tra cui Pontremoli, Filattiera, Villafranca-Bagnone e Aulla-Lunigiana; per castelli, frazioni e borghi collinari l’auto resta più comoda.

Per una prima visita sono consigliati almeno due giorni. In un weekend si possono combinare Pontremoli e i borghi della media valle, oppure Aulla, Fivizzano e Fosdinovo; una sola giornata è sufficiente solo per concentrarsi su un’area precisa.

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Autor Anna D'amico
Anna D'amico
Mi chiamo Anna D'Amico e ho accumulato 12 anni di esperienza nel campo della guida turistica, con un focus particolare sui borghi e sull'enogastronomia toscana. La mia passione per questa regione è nata durante un viaggio che mi ha aperto gli occhi sulla sua bellezza e sulla ricchezza delle sue tradizioni culinarie. Da allora, ho dedicato la mia carriera a esplorare e condividere le meraviglie della Toscana, aiutando i lettori a scoprire angoli nascosti e a comprendere meglio le specialità gastronomiche locali. Nel mio lavoro, mi impegno a fornire informazioni utili, accurate e aggiornate, confrontando fonti e semplificando argomenti complessi per rendere la conoscenza accessibile a tutti. Scrivo di borghi affascinanti, piatti tipici e vini pregiati, sempre con l'obiettivo di trasmettere l'autenticità della cultura toscana. La mia esperienza mi permette di seguire le tendenze del settore e di organizzare le informazioni in modo chiaro, affinché ogni lettore possa vivere un'esperienza indimenticabile nella mia amata Toscana.

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