Tra mare, Alpi Apuane e colline della Lunigiana, nei dintorni di Marina di Massa si trovano borghi molto diversi tra loro. Alcuni sono raggiungibili in pochi minuti e si prestano a una mezza giornata, altri richiedono un’escursione più lunga ma regalano castelli, cave di marmo, vicoli medievali e sapori tipici.
Le mete più interessanti si dividono tra costa, Apuane e Lunigiana
- Montignoso è la scelta più comoda per unire borgo, castello e panorama sul mare.
- Colonnata offre l’esperienza più caratteristica tra marmo, cave e Lardo IGP.
- Fosdinovo è ideale per chi cerca un borgo medievale dominato da un castello.
- Pietrasanta unisce arte, botteghe e atmosfera elegante nel cuore della Versilia.
- Per una visita rilassata conviene dedicare una giornata a una sola valle, evitando troppi spostamenti.

Quali borghi visitare partendo da Marina di Massa
La distanza non è l’unico criterio da usare. Un borgo può essere vicino sulla mappa, ma richiedere tempo per il parcheggio o per una strada collinare tortuosa. Per questo ho raccolto le mete in base al tipo di esperienza, indicando tempi indicativi in auto da Marina di Massa.
| Località | Tempo indicativo | Perché andarci |
|---|---|---|
| Montignoso e Castello Aghinolfi | 15-20 minuti | Storia, panorama e passeggiate brevi |
| Massa e il centro storico | 10-15 minuti | Palazzi, piazze e Castello Malaspina |
| Carrara e Colonnata | 20-40 minuti | Marmo, cave e gastronomia locale |
| Fosdinovo | 30-40 minuti | Castello medievale e paesaggio della Lunigiana |
| Sarzana | 30-35 minuti | Centro storico, fortezze e botteghe |
| Pietrasanta | 20-30 minuti | Scultura, arte contemporanea e atmosfera vivace |
| Camaiore | 30-40 minuti | Via Francigena, pievi e borghi collinari |
I tempi cambiano molto in estate, soprattutto nei fine settimana, quando la viabilità costiera può rallentare. La soluzione più pratica resta l’auto, mentre per i centri maggiori è possibile valutare anche il treno e completare il percorso con taxi o autobus locali.
Montignoso è la gita più semplice da organizzare
Se ho solo mezza giornata, scelgo Montignoso. Il territorio sale rapidamente dalla costa verso le Apuane e permette di passare dal paesaggio marino a quello collinare senza affrontare un lungo viaggio. Il punto più scenografico è il Castello Aghinolfi, fortezza di origine longobarda con una posizione strategica sulla Via Francigena.
Il castello conserva mura, torri e il mastio ottagonale, oltre a una terrazza panoramica da cui si distinguono il mare e le montagne. Non è una visita da consumare in fretta: la sua forza sta proprio nel rapporto tra architettura e paesaggio, che aiuta a capire perché questo luogo fosse così importante per il controllo del territorio.Antona, Serra e Pasquilio
Per un itinerario più tranquillo si possono aggiungere le frazioni di Antona e Serra, caratterizzate da case in pietra, strade strette e scorci sulle Apuane. Salendo verso Pasquilio, a circa 800 metri di quota, l’ambiente diventa più montano e invita a una passeggiata nei boschi.
Montignoso è interessante anche dal punto di vista gastronomico. Qui si incontrano prodotti come il pane marocco, preparato con farina di mais e ingredienti saporiti, e la salsiccia locale. Io eviterei di trasformare la visita in una semplice degustazione: il bello è alternare una bottega o una trattoria a una camminata nel territorio.
Tra Massa, Carrara e Colonnata il marmo diventa paesaggio
Il centro storico di Massa è una scelta comoda quando si desidera restare vicino al mare senza rinunciare alla storia. Piazza Aranci, il Duomo e il Castello Malaspina costruiscono un percorso breve ma ricco, adatto anche a chi viaggia con bambini o non vuole affrontare salite impegnative.
Carrara propone invece un’esperienza più urbana e legata alla cultura del marmo. Il passaggio successivo a Colonnata completa la visita, perché il piccolo borgo mostra il lato più concreto di questa tradizione, tra case in pietra, botteghe e montagne trasformate dall’attività estrattiva.
Colonnata non è solo una sosta gastronomica
Il paese è famoso per il Lardo di Colonnata IGP, stagionato nelle tradizionali conche di marmo, ma fermarsi solo per assaggiare un tagliere significa perdere una parte importante dell’esperienza. Dal borgo partono percorsi verso le Apuane e si osservano da vicino i bacini marmiferi, con un paesaggio quasi irreale per il contrasto tra il bianco della pietra e il verde dei versanti.
Le strade verso le cave sono panoramiche ma non sempre adatte a una guida distratta. In alta stagione il traffico dei visitatori e dei mezzi di lavoro può essere intenso, quindi consiglio di partire presto e di indossare scarpe con buona aderenza anche se non si prevede un’escursione lunga.
Fosdinovo e Sarzana portano nel cuore della Lunigiana
Fosdinovo è uno dei borghi più convincenti per chi cerca un’atmosfera medievale autentica. Il paese è dominato dal Castello Malaspina, una fortezza ben conservata che racconta il ruolo della famiglia Malaspina nella storia della Lunigiana. Le vie del centro sono brevi, ma il panorama sulle colline e sulla valle del Magra rende piacevole anche una visita senza programma.
Qui la strada del vino dei Colli di Candia e di Lunigiana offre un buon pretesto per rallentare. Non aspettarti la concentrazione di cantine tipica di altre zone toscane, ma piccoli produttori, agriturismi e ristoranti dove assaggiare vini locali, formaggi, salumi e piatti della tradizione.
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Sarzana per una giornata più dinamica
Sarzana è più grande e vivace, ma conserva un centro storico di grande interesse, con fortificazioni, palazzi e vie commerciali. La consiglio a chi vuole combinare cultura e passeggio, magari con una sosta nei locali del centro e una deviazione verso la vicina area archeologica di Luni.
Fosdinovo e Sarzana funzionano bene nello stesso itinerario solo se si parte al mattino. In alternativa, sceglierei Fosdinovo per una visita raccolta e panoramica, oppure Sarzana per avere più ristoranti, negozi e possibilità di proseguire verso il Golfo dei Poeti.
Pietrasanta e Camaiore mostrano il volto artistico della Versilia
Verso sud, Pietrasanta è il borgo che suggerisco agli appassionati d’arte. Il centro è raccolto attorno a piazze eleganti, gallerie e laboratori legati alla scultura, una tradizione favorita dalla vicinanza delle cave apuane e dalla presenza storica di artisti italiani e stranieri.
La visita non richiede necessariamente una giornata intera. Bastano alcune ore per vedere il centro, entrare nelle botteghe e fermarsi in piazza. Il periodo degli eventi può cambiare completamente l’atmosfera, ma anche fuori stagione Pietrasanta mantiene un carattere culturale più marcato rispetto ai borghi dell’entroterra.
Camaiore ha un’impronta diversa. Il centro storico, le pievi romaniche e i collegamenti con la Via Francigena lo rendono adatto a chi preferisce storia e camminate. Nei dintorni si possono raggiungere piccoli nuclei collinari come Montebello, Nocchi e Gombitelli, ma è meglio considerarli tappe separate e non cercare di visitarli tutti in poche ore.La combinazione più equilibrata è Pietrasanta al mattino e Camaiore nel pomeriggio, lasciando spazio a una pausa pranzo. Nei mesi estivi, però, conviene evitare le ore centrali per i borghi collinari, dove i parcheggi sono limitati e le strade possono essere strette.
Come scegliere l’itinerario senza perdere tempo
Per una vacanza breve, dividerei le escursioni in tre direzioni. La prima segue la Riviera Apuana e comprende Massa, Montignoso, Carrara e Colonnata. La seconda entra nella Lunigiana con Fosdinovo e Sarzana, mentre la terza scende verso la Versilia con Pietrasanta e Camaiore.
- Mezza giornata: Montignoso oppure Massa centro storico.
- Giornata dedicata al marmo: Carrara, Colonnata e un punto panoramico sulle cave.
- Itinerario medievale: Fosdinovo e Sarzana, con partenza mattutina.
- Arte e passeggio: Pietrasanta, eventualmente abbinata a Camaiore.
- Caldo estivo: preferire borghi collinari al mattino e rientrare sulla costa nel pomeriggio.
Un errore frequente è valutare solo i chilometri. In questa zona contano di più traffico, pendenze e parcheggi. Prima di partire controllerei gli orari di castelli, musei e cave, perché possono variare in base alla stagione, agli eventi e ai giorni di apertura.
Se dovessi indicare una sola meta per iniziare, sceglierei Montignoso per la vicinanza e la varietà. Per un’esperienza più distintiva punterei su Colonnata, mentre Fosdinovo resta la scelta migliore per chi desidera il fascino di un vero borgo fortificato.
Una base sul mare e tre giornate per scoprire l’entroterra
Marina di Massa funziona bene come punto di partenza perché consente di alternare spiaggia e visite culturali senza cambiare alloggio. Il mio itinerario ideale prevede una giornata tra Montignoso e Massa, una tra Carrara e Colonnata e una dedicata a Fosdinovo o Pietrasanta.
Così il viaggio non diventa una corsa da un parcheggio all’altro. Restano tempo per una passeggiata, un pranzo con prodotti locali e quella deviazione imprevista che, nei borghi toscani, spesso si rivela la parte più piacevole della giornata.